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cafehafa
chello ca me veco attuorno...chiacchiere, riflessioni e trasformazioni!
letteratura
16 giugno 2007
Sulla libertà di stampa nel mondo...

Edda Armas, poetessa venezuelana di 52 anniintervistata ha rilasciato inquietanti dichiarazioni sulla libertà di stampa in Venezuela

Ahora más que nunca se esconde la belleza

cobriza, enlutada entre retazos de tafetán

promiscua, puntiaguda, desconfiada

arcando la carne con el gesto
contra las luces tenues en todo escenario
que se traga los egos

A ratos viene a bailar en la palma de la mano

cava un designio o se amarra a una estrella fugaz
una sola vez en esta vida

acróbata silente
que por la tarde cuelga la guadaña

***************

Las llamas ahogan la noche

una pizca de aire
cabe al lado de uno
sólo eso. Nimiedad.

¿Llegará el humo a cubrirlo
Todo?

Lo sabrás luego



Poemas de ARMADURA DE PIEDRA, Caracas 2005

politica estera
12 giugno 2007
Bruxelles: cose curiose...
 


la propostadel relatore popolare al bilancio del PE per il 2008, il finlandese Ville Itala, chiede di attribuire ad ogni parlamentare europeo un budget personale, perché ciascuno possa invitare a Bruxelles i giornalisti della propria regione e del proprio piccolo villaggio.


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SOCIETA'
7 maggio 2007
informazione e blogger
 

Sul sito di Cafebabel è stato pubblicato un articolo (http://www.cafebabel.com/it/article.asp?T=T&Id=10840&utm_source=NL_IT&utm_medium=email) per ricordare la giornata mondiale della libertà di stampa celebrata il 3 maggio in tutto il mondo.Quest'anno in occasione della celebrazione l'UNESCO, ha insignito per la prima volta una giornalista tragicamente scomparsa: Anna Politkovskaya,  L'autore dell'articolo, ha zoomato sul ruolo di Internet (e You Tube) nel regime di Hosni Mubarak.

Incredibile, mentre in Europa i blog commentano l'informazione e solo in qualche caso la fanno, in Egitto è il contrario. I blogger diventano veri giornalisti d'inchiesta come testimonia Julien Pain, dell'organizzazione Reporters senza Frontiere.

Gli internauti egiziani hanno caricato su YouTube diversi video che riprendono le scene della tortura di semplici cittadini…ecco credo di aver trovato i link…e ce ne sono tanti altri!

Accomodatevi in poltrona gentili spettatori sta per iniziare e senza interruzioni pubblicitarie

Egyptian Police Brutality video..

 

http://www.youtube.com/watch?v=GB2MalxaJDE&mode=related&search=

www.youtube.com/watch?v=33WS1_0M5zk

www.youtube.com/watch?v=33WS1_0M5zk

 


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politica estera
7 maggio 2007
notte di violenza

Dei miei amici francofoni tutti tenevano per Sego. La prima domenica delle votazioni avevo sentito Naja, lei è marocchina di Rabat, attualmente è in Francia per una borsa di studio. Era delusa e triste per i risultati elettorali. Poi c’è Ghigo, con il quale sono cresciuta, che ormai vive a Lione da due anni, forse tre. Entrambi non hanno diritto di voto. Ma le decisioni che vengono prese per la gestione politica del paese dei nostri cugini d’oltralpe gli riguardano e anche tanto. I primi incidenti sono iniziati proprio a Lione verso le 21. Il malumore dei sostenitori di Sego è stato espresso attraverso manifestazioni e scontri con la polizia. Mi metterò in contatto con lui, testimone privilegiato, per farmi raccontare lì cosa è successo, che umori ci sono e cosa ci si aspetta dal candidato entrante alla guida del paese. Per adesso restano le immagini e le foto scattate dai giornalisti di tutto il mondo della collera e la frustrazione di una parte significativa dell’elettorato francese  …. Fumo bianco dei lacrimogeni, auto in fiamme, cariche della gendarmerie e l’odore acre dei lacrimogeni, prendono il sopravvento sui sorrisi e la gioia dei vincitori che si dissolvono all’ombra della notte appena trascorsa.


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politica estera
27 aprile 2007
Diritti umani: buone nuove dall’Argentina

A trent’anni dal colpo di Stato, pillole di giustizia in Argentina….
Anche se non servirà a far ritornare gli oltre trentamila desaparesidos, la sentenza della Corte d’Appello di Buenos Aires segna un’importante precedente giuridico nelle cause che vedono coinvolti ex-gerarchi chiamati a rispondere di violazioni dei diritti umani commesse durante il regime dittatoriale. La Corte ha  dichiarato l’incostituzionalità del decreto n° 2741/90, annullando di conseguenza l’indulto concesso dall’allora presidente Menem ai feroci dittatori Videla e Massera condannati all’ergastolo per “terrorismo di Stato”.

L’impressione è che l’attuale governo stia procedendo verso un graduale cambiamento con serietà e nel rispetto delle sollecitazioni dell’opinione pubblica e delle Madri di Plaza de Mayo che non si sono mai arrese alle ingiustizie che hanno cambiato radicalmente la loro vita e quella del paese!

 


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politica estera
27 aprile 2007
Iraq...i raid notturni

Dai diari fotografici di Peter Van Agtmael...

 

Un bambino separato dalla sua famiglia perchè a casa sua stanno cercando armi illegali. Nel distretto ovest di Mosul sono stati avvistati alcuni uomini in atteggiamento sospetto. I soldati hanno deciso di fermare un uomo e cercare tracce di esplosivo o di altra natura. Dalle ricerche in casa non è stato trovato nulla di anormale, ma due uomini sono stati comunque trattenuti.


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politica estera
26 aprile 2007
Paura e intimidazioni vincitori delle elezioni presidenziali in Nigeria
 

Ancora fiato sospeso e massima allerta per la transizione politica democratica nel Golfo di Guinea.

 Tuttora al centro delle cronache internazionali è la Nigeria: stato africano più popoloso, 129 milioni di abitanti, sesto produttore mondiale di petrolio, presenza di zone ad altissima instabilità (Delta del Niger dove è vietata addirittura la presenza di osservatori europei).

Stavolta conquista l’attenzione dei media con l’accusa di essere stata teatro di violazione dei diritti umani e per irregolarità elettorali.

Dopo trent’anni di regime militare, le elezioni amministrative e presidenziali del 14 e del 21 aprile, erano gli appuntamenti elettorali più importanti per il paese.  Tuttavia, i resoconti della cronaca dei media sono stati tutt’altro che incoraggianti: 200 morti in seguito a scontri tra le varie fazioni durante le elezioni; un veicolo intercettato che conteneva schede elettorali già compilate con la preferenza per il Partito Democratico del Popolo al potere (quello del vincitore Yar'adua); mancanza di schede elettorali che hanno impedito il voto di molti cittadini di intere regioni; 2 giornalisti italiani fermati e arrestati dai servizi di sicurezza nigeriani. Ancora una volta un’ esempio di abuso di potere e violazione dei criteri democratici internazionali di base, del rispetto del diritto alla vita e del processo democratico nel Paese.
È di poche ore fa la notizia (www.ansa.it) che 20 partiti di opposizione nigeriani, tra cui i due maggiori del Paese, hanno sollecitato manifestazioni "di massa", ma "pacifiche", per chiedere l'annullamento delle elezioni presidenziali.

Dopo anni di dittature mascherate, colpi di stato, scontri etnici, gerarchie militari, che continuano ad esercitare un incontrastato dominio sulla vita politica del paese, le società petrolifere straniere occidentali, che gestiscono le proprie aree d'azione come territori propri, senza vincoli e controlli governativi…….si registrano ancora terribili e devastanti casi di boicottaggio alla democrazia. Ma quanto i nigeriani debbono ancora subire per assaporare un pizzico di indipendenza, democrazia e pace?

Restiamo in ascolto, non facendo passare in sordina quello che accade in una delle zone ad altissima tensione della nostra martoriata Africa….Restiamo in ascolto e aguzziamo la vista, che la fine del tunnel prima o poi deve arrivare!!

 

 


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CAFE HAFA
Inerpicata su una scogliera, a portata di mano la Spagna, è lì  e sembra di poterla toccare. Soprattutto nelle giornate limpide e nelle notti serene…forse è  un’altra vita quella in cui sorseggiando il mio tè verde ero piena del bianco delle case e dell’azzurro del mare, dell’odore dei vicini eucalipti e della voce del muezzin…in un tempo sospeso tra mare e terra!
Vi incontrerò qui, tra le vie tortuose, i vicoli colorati, negli scorci improvvisi di questa terra di contaminazioni, allevando pensieri…..